martedì 28 maggio 2024

 Identificazione


«Gli avvenimenti della vita quotidiana sono materiale prezioso per l’insegnamento», disse l’anziano maestro all’allievo. «Ti mostrerò cosa intendo. Vieni con me.»

Si recarono quindi al mercato, che pullulava di gente indaffarata in

un’atmosfera di colori e di profumi di spezie. A un tratto, tra la folla, un

tizio gridò: «Guarda chi si vede! Il vecchio ateo perditempo insieme al suo giovane amante!»

L’allievo, udite quelle assurde calunnie, in un accesso di collera si lanciò sull’uomo del mercato. Dopo che si furono azzuffati, il maestro disse all’allievo: «Ora tranquillizzati, possiamo tornare a casa, dove potrai comprendere come ci si sottrae a tali situazioni grazie alla conoscenza della causa».

Arrivati a casa, il maestro estrasse dalla sua libreria una borsa piena di

lettere a lui indirizzate. Gli si rivolgevano come il Maestro dei Maestri, il perfetto Conoscitore dei testi sacri, Colui che è giunto alla perfezione, il Saggio dei Saggi, e chi più ne ha più ne metta.

Tutte quelle lusinghe rivolte al maestro dipinsero un sorriso sul volto dell’allievo.

«Se presti attenzione», disse il maestro, «puoi ricavarne un prezioso insegnamento: ogni mittente si rivolge a me non chiamandomi con il mio

nome, e tanto meno per ciò che sono, ma per ciò che inconsciamente vorrebbe lui essere; l’uomo del mercato, invece, si è rivolto a me per ciò

che intimamente si reputa o ha timore di essere. Così va il mondo. Quindi, per quale motivo andare in collera o inorgoglirsi davanti ai giudizi sul nostro conto?»


Il tesoro nascosto 

G. Magi

lunedì 27 maggio 2024

 

SONNO PROFONDO


Si racconta che un giorno era scoppiato un incendio in una casa in cui c'era un uomo che dormiva profondamente.

Cercarono di farlo uscire dalla finestra. 

Niente da fare.

Cercarono di farlo passare dalla porta. 

Niente da fare.

Era troppo pesante e corpulento.

Erano sulla soglia della disperazione, quando qualcuno suggerì:

"Svegliatelo, cosi esce da solo."

Solo i dormienti e i bambini hanno bisogno di aiuto. 

Svegliati!

Oppure deciditi a crescere!


Anthony De Mello

domenica 26 maggio 2024

 Se un'unione deve avere luogo tra opposti come lo spirito e la materia, conscia e inconscia, luminosa e oscura, e così via, accadrà in una terza cosa, che rappresenta non un compromesso ma qualcosa di nuovo.


C.G. Jung

sabato 25 maggio 2024

 «Il vasto cielo non ostacola le bianche nuvole fluttuanti»

I pensieri sono come nuvole nel cielo.

Il cielo non è assolutamente preoccupato che ci siano nuvole: arrivano restano e se ne vanno fintanto che é loro destino di rimanere od andare via.

Questo è l’atteggiamento corretto, la nostra mente è il cielo…

Non è necessario fare sforzo alcuno per pensare ad altro quando si affacciano nel cielo della nostra mente dei pensieri, di qualsiasi natura essi siano.

È sufficiente osservarli, come si osservano le nuvole del cielo, senza attaccamento ad essi ma neppure senza tentare di respingerli, perché così come sono venuti essi passeranno, l’importante è perseverare nella corretta pratica. 


Shítóu Xīqiān

venerdì 24 maggio 2024

 Lo spazio è, per definizione, la mancanza di ostruzione.

Ho bisogno di dare spazio a ciò che mi fa star bene ma spesso è ostruito dai tanti impegni che riempiono le nostre giornate, non sempre necessari.

Domandiamoci quindi con che cosa voglio occupare il mio spazio, riducendo il volume di tutto ciò che non è necessario.

Scegliamo cosa mettere nella valigia del nostro viaggio.


Lama Michel Rinpoche 

giovedì 23 maggio 2024

mercoledì 22 maggio 2024

  


Stai bevendo da cento fontane:

ogni volta che qualcuna di queste cento produce di meno,

il tuo piacere diminuisce.

Ma quando la fontana sublime

sgorga da dentro di te,

non è più necessario bere dalle altre fontane.


Rumi