domenica 28 dicembre 2025

 "Siddhartha sorrise e levò lo sguardo a una foglia di pippala stagliata contro il cielo azzurro...

Osservando in profondità, Gautama vi distinse chiaramente la presenza del sole e delle stelle; perché senza sole, senza luce e calore, quella foglia non sarebbe esistita...

Anche le nuvole vide nella foglia, perché senza nuvole non c'è la pioggia e, senza pioggia, quella foglia non poteva esistere. E vide la terra, il tempo, lo spazio, la mente: tutti presenti nella foglia. In verità, in quel momento preciso, l'universo intero si manifestava nella foglia...

Generalmente si pensa che una foglia sia nata in primavera, ma Gautama vide che esisteva già da tanto, tanto tempo nella luce del sole, nelle nuvole, nell'albero e in se stesso. Comprendendo che quella foglia non era mai nata, comprese che anche lui non era mai nato. Entrambi, la foglia e lui stesso, si erano semplicemente manifestati. Poiché non erano mai nati, non potevano morire...

Vide che è l'esistenza di ciascun fenomeno a rendere possibile l'esistenza di tutti gli altri fenomeni. L'uno contiene il tutto, e il tutto è contenuto nell'uno...

La foglia e il suo corpo erano una cosa sola. Nessuno dei due possedeva un sé permanente e separato, nessuno dei due poteva esistere indipendentemente dal resto dell'universo. Vedendo la natura interdipendente di tutti i fenomeni, Siddhartha ne vide perciò la natura vuota: tutte le cose sono vuote di un sé separato e isolato. Comprese che la chiave della liberazione sta nei due principi dell'interdipendenza del non sé...

La causa della sofferenza è la falsa nozione della permanenza e di un sé separato... 

Penetrando nella natura vuota delle cose, le barriere mentali vengono scavalcate e ci si libera dal ciclo della sofferenza."


(Thich Nhat Hanh, "Vita di Siddhartha il Buddha", Ubaldini, 1992, pp. 82-83)

sabato 27 dicembre 2025

 Il vero scopo dello Zen è vedere le cose come sono, osservare le cose come sono e lasciare che ogni cosa vada come va. 


Shunryu Suzuki

venerdì 26 dicembre 2025

 "Dividere ed entrare nei particolari è la natura stessa della mente. Non c'è niente di male a dividere, ma la separazione va contro la realtà dei fatti.

Le cose e le persone sono diverse, ma non separata le une dalle altre. La natura è una, la realtà è una.

Esistono gli opposti ma non le opposizioni".


Sri Nisargadatta Maharaj

giovedì 25 dicembre 2025

 Buon Natale!


Il fiore cade, anche se lo amiamo; l'erba cresce, anche se non la desideriamo. Eppure, nel cuore della notte invernale, il seme sa già che la luce tornerà a chiamarlo.


Dōgen Zenji

mercoledì 24 dicembre 2025

 Non confrontare, non misurare.

Nessun'altra Via è come la tua.

Tutte le altre Vie ti ingannano e ti tentano.

Devi seguire la Via che è in te.


Carl Gustav Jung

martedì 23 dicembre 2025

 Io non sono attratto dalle persone che si allontanano dalla realtà. Sono i pazzi a allontanarsi dalla realtà. A me interessano le persone che riescono a mettersi fuori dal gioco degli interessi. Del proprio interesse, dell’interesse altrui, del servizio agli altri o del servizio a sé stessi, come che sia. Che riescono a uscire da questa capsula di leggi nella quale tutti sono contenuti, e riescono a fare un respiro in un’aria purissima, nell’aria della loro libertà. 


Elémire Zolla

lunedì 22 dicembre 2025

 Se tu potessi vedere

tutte le vite passate

e cosa ci è voluto per arrivare

a questo preciso

momento della tua vita,

avresti un' enorme compassione

per te stesso.


Dandapani


domenica 21 dicembre 2025

 Oggi è il Sol Invictus! Inizia l'inverno; tuttavia, da domani le giornate inizieranno già ad allungarsi. Come accade sempre in natura, il processo si è invertito: tutto si trasforma costantemente nel suo contrario. Tutto è in transizione e, nell'ombra del declino, spuntano sempre nuove iniziative mentre altre forze si ricompongono.


Il "Libro dei Mutamenti" conosciuto anche come "I Ching", uno dei libri sapienziali più antichi della storia, così recita: 


Dopo un tempo di declino viene il punto di svolta.

La luce intensa che era stata scacciata ritorna.

C'è movimento, ma non è determinato per violenza...

Il movimento è naturale, sorge spontaneamente.

Perciò la trasformazione di ciò che è invecchiato diventa più facile.

Il vecchio viene rifiutato e ad esso subentra il nuovo.

Entrambe le misure sono in accordo col tempo; perciò non ne risulta alcun danno.

sabato 20 dicembre 2025

 Ridare la vista ai ciechi


La figlia di un mercante era estremamente brutta. Nessuno la voleva in moglie, nonostante la cospicua dote. Ma, un giorno, il padre la propose a un cieco.

L'uomo accettò. A causa della sua condizione, non poté scoprire la bruttezza della moglie.

Qualche tempo dopo, arrivò in paese un medico molto rinomato.

Si diceva che avesse ridato la vista ai ciechi, grazie a un metodo miracoloso.

"Perché non esorti tuo genero a farsi visitare?", domandarono gli amici al mercante. "Siete pazzi?", rispose quello, adirato. “Volete forse che si accorga di aver sposato un mostro?".

"Credetemi, è molto meglio che mio genero rimanga com'è!".


101 storie sufi

venerdì 19 dicembre 2025

 Se il sonno fosse una tregua, un puro riposo della mente, perché, se ti si desta bruscamente, senti che t'han rubato una fortuna? Perché è triste levarsi presto?

L'ora ci deruba d'un dono inconcepibile, intimo al punto da esser traducibile solo in sopore, che la veglia dora di sogni, forse pallidi riflessi interrotti dei tesori dell'ombra, d'un mondo intemporale, senza nome, che il giorno deforma nei suoi specchi.

Chi sarai questa notte nell'oscuro sonno, dall'altra parte del tuo muro?


Jorge Luis Borges