La meditazione non vi trasporterà in un altro mondo, ma vi rivelerà le dimensioni più profonde e straordinarie del mondo in cui già vivete.
Maestro Zen Hsing Yun
Le situazioni difficili scatenano tutte le tue irritazioni e portano a galla i tuoi schemi abituali.
E quello diventa il momento della verità.
Hai la possibilità di cedere ai tuoi pessimi schemi abituali, oppure di rimanere con la crudezza e il disagio della situazione e lasciare che ti trasformi.
Pema Chödrön
Molti si rivolgono a un coach chiedendo gli strumenti per cambiare, mentre usano tutte le loro energie per restare esattamente dove sono. È il paradosso della resistenza al cambiamento: cerchiamo una soluzione a patto che non ci costi lo sforzo di abbandonare il problema.
Il coaching serio non è un'iniezione di ottimismo. È, al contrario, un esercizio di chirurgia comunicativa.
Non serve motivare: La motivazione è un sottoprodotto dell'azione, non il suo prerequisito.
Non serve scavare nel passato: Capire "perché" un problema esiste è il modo migliore per renderlo eterno. È molto più utile capire "come" lo alimentiamo ogni giorno.
Piccoli passi, grandi effetti: Spesso, per sbloccare un sistema complesso, basta inserire un piccolissimo cambiamento in una routine consolidata. Una "prescrizione" paradossale che renda il vecchio comportamento più faticoso del nuovo.
Se vuoi cambiare, smetti di cercare la spinta interiore. Inizia a guardare quali sono le tue tentate soluzioni che non hanno funzionato e, semplicemente, smetti di metterle in atto.
"Se vuoi vedere, impara ad agire." Heinz von Foerster
Il segreto della salute, sia per la mente che per il corpo, non è rimpiangere il passato, preoccuparsi del futuro o anticipare i problemi, ma vivere il momento presente con saggezza e sincerità. Vivi ogni momento pienamente e il futuro si prenderà cura di sé. Goditi appieno la meraviglia e la bellezza di ogni momento.
Paramahansa Yogananda
Viviamo in una cultura completamente ipnotizzata dall'illusione del tempo, in cui il cosiddetto momento presente viene percepito come nient'altro che un infinitesimale confine tra un passato causale e un futuro di un'importanza travolgente. Non abbiamo un presente. La nostra coscienza è quasi completamente assorbita dalla memoria e dalle aspettative. Non ci rendiamo conto che non c'è mai stata, non c'è e non ci sarà altra esperienza se non quella presente. Siamo quindi scollegati dalla realtà.
Alan Watts
Quale strada è la tua?
Non siamo tutti uguali e non cerchiamo tutti la stessa cosa. Per scegliere bene, chiediti di cosa hai bisogno in questo momento.
Se senti il bisogno di capire più a fondo il senso di ciò che vivi, unendo la pratica a una filosofia che abbraccia la vita intera, il Corso di Meditazione e Filosofia Orientale è un viaggio profondo e affascinante.
Se invece senti che lo stress ti sta schiacciando e hai bisogno di strumenti pratici, "qui e ora", per ritrovare un po' di respiro tra un impegno e l'altro, il Corso Mindfulness a Lecco è un porto sicuro dove imparare a gestire l'ansia con dolcezza e fermezza.
Imparare dai migliori: la forza nella fragilità
Spesso pensiamo che meditare sia stare fermi a non pensare a nulla.
In realtà, è un allenamento al coraggio.
Il Pulsante di Reset: Anche i soldati d'élite o i soccorritori usano la meditazione. Non per diventare "macchine", ma perché sanno che per aiutare gli altri devono prima saper calmare il proprio cuore.
L'effetto Foresta: C'è una bellissima immagine legata alla Legione Straniera: i soldati passano un mese isolati nella foresta. Si dice che "il legionario lascia la foresta, ma la foresta non lascerà mai più lui". Meditare è così: costruisci dentro di te un luogo di pace che ti porti ovunque, anche nel traffico o in ufficio.
Lo Scudo di Perseo: guardare la paura con occhi nuovi
Tutti abbiamo paura. Il mito di Perseo ci insegna che non serve lottare contro la paura "faccia a faccia" (spesso ci pietrifica). Perseo usa uno scudo come specchio per vedere la Medusa senza diventarne vittima.
La meditazione è quello scudo. Ti permette di guardare le tue preoccupazioni, riconoscerle, ma non farti bloccare da esse. Impari che tu non sei la tua paura: tu sei il cielo, profondo e vasto, e la paura è solo una nuvola che attraversa il tuo orizzonte.
Nutrire la mente come il corpo
Se pensi di dover Meditare "perfettamente", sei fuori strada, serve meditare con costanza. È come mangiare: non affameresti mai il tuo corpo, quindi perché affamare la tua mente di pace e chiarezza?
La trappola del "dover sentire qualcosa"
Non aspettarti fuochi d'artificio o visioni. La vera meditazione è umile. Si vede quando qualcuno ti risponde male e tu, invece di arrabbiarti subito, riesci a fare un respiro e sorridere. Si vede quando fuori c'è tempesta, ma dentro di te senti che "va tutto bene".
Non cercare sensazioni speciali. Cerca te stesso.
Non servono incensi o parole complicate. Serve solo la voglia di sederti un attimo, chiudere gli occhi e dirti: "Io sono qui". È il regalo più grande che puoi farti.
I bambini sanno che la paura se ne sta appiattata nell'oscurità, come una tigre pronta a balzar fuori. Illumina le tue azioni, i tuoi desideri, i tuoi pensieri, punta su di loro la luce dello spirito, e la tua paura scomparirà.
Fa' come il bambino, che accende la luce per far scappare gli spettri.
Rimpoce Dugpa