domenica 23 agosto 2026

 Una strana ciotola


Durante uno dei suoi viaggi, Luqman s'imbatté in un mendicante. L'uomo gli chiese l'elemosina.

Di buon grado Luqman esaudì la richiesta, riempiendo la ciotola di monete d'oro.

Poi fece per andarsene, ma il mendicante lo fermò, dicendogli: "Per favore, gentile signore, potresti riempirmi anche l'altra ciotola?".

"Ma certo!", rispose Luqman, mosso a compassione.

Tuttavia, quando mise nella seconda ciotola alcune monete d'oro, le vide scomparire.

Come se la ciotola fosse senza fondo!

Allora provò ancora, con altre monete, ma niente da fare.

Più Luqman cercava di riempirla, più la ciotola si svuotava!

"È forse magica?", domandò, alla fine, incurio sito.

"Ancora peggio, mio signore", rispose il mendicante. "Questa ciotola rappresenta la volontà del l'uomo.

"Puoi colmarla di ogni tesoro, e resterà sempre vuota, in attesa di nuove ricchezze!".


101 storie sufi

Leonardo Arena

sabato 22 agosto 2026

Remo Bernardi Formazione, Consulenza, Meditazione: CORSO DI MEDITAZIONE E FILOSOFIA ORIENTALE dal 3 s...

Remo Bernardi Formazione, Consulenza, Meditazione: CORSO DI MEDITAZIONE E FILOSOFIA ORIENTALE dal 3 s...: CORSO DI MEDITAZIONE E FILOSOFIA ORIENTALE Percorso di scoperta e trasformazione personale che esplora le tradizioni filosofiche orientali ...

 Il novizio e il maestro (dialogo sapienziale)

«Perché sono tutti così felici qui, tranne me?».

«Perché hanno imparato a vedere la bontà e la bellezza, ovunque», rispose il Maestro.

«Perché io non vedo la bontà e la bellezza ovunque?».

«Perché non puoi vedere fuori di te ciò che non vedi dentro di te» concluse il Maestro.

venerdì 21 agosto 2026

 Un'emozione è solo un'emozione. Viene, rimane per un po' e poi se ne va. 

Perché dovresti lasciarti spaventare da qualcosa di così passeggero?


Thich Nhat Hanh 

giovedì 20 agosto 2026

 La soluzione non è

sopprimere i nostri pensieri e desideri,

perché questo sarebbe impossibile,

sarebbe come cercare

di impedire a una pentola d' acqua di bollire

premendo con forza sul coperchio.

L' unico approccio sensato

è allenarci

a osservare i nostri pensieri senza seguirli.

Questo li priva

della loro energia compulsiva

ed è quindi

come togliere la pentola

d' acqua bollente dal fuoco.


Lama Thubten Yeshe

mercoledì 19 agosto 2026

 Abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ci rendiamo conto che ne abbiamo solo una.


Confucio

martedì 18 agosto 2026

 Dopo aver praticato per un po', ti renderai conto che non è possibile fare progressi rapidi e straordinari.


Anche se ti impegni al massimo, i progressi saranno sempre graduali.


Non è come uscire sotto la doccia, dove ti accorgi subito di bagnarti.


Nella nebbia, non ti accorgi di bagnarti, ma continuando a camminare ti bagni a poco a poco.


Se la tua mente pensa al progresso, potresti dire: "Oh, questo ritmo è terribile!".


Ma in realtà non lo è.


Quando ti bagni nella nebbia, è molto difficile asciugarti.


Quindi non c'è bisogno di preoccuparsi dei progressi.


Shunryu Suzuki

lunedì 17 agosto 2026

 I TRE OSTACOLI storia zen


Un giorno un Maestro accolse tre candidati che volevano diventare suoi discepoli. Al primo incontro il Maestro iniziò a comportarsi in modo eccentrico a tavola, facendo discorsi assurdi e avendo atteggiamenti strani.

Disse anche talune parolacce e mangiò il suo cibo con le mani, asciugandosi la bocca al polsino della camicia. Uno di questi tre discepoli se ne andò, scandalizzato di questo atteggiamento.

Il secondo fa avvisato dai discepoli anziani (istruiti così dal Maestro) che questi era un truffatore, che si stavano organizzando per fargliela pagare e che lui doveva stare ben attento a fidarsi di un uomo così. Anche il secondo uscì dal gruppo.

Al terzo il Maestro proibì categoricamente di prendere la parola ogni volta che la chiedeva e di porre qualsiasi tipo di domande.

Anche il terzo se ne andò, sdegnato ed offeso.

Quando il Maestro fu solo con i suoi allievi disse: “Il comportamento di coloro che se ne sono andati illustra tre validi concetti. Il primo “non giudicare a prima vista”. Il secondo “non giudicare cose di grande importanza da ciò che dicono gli altri”. Il terzo “non fare della tua percezione di stima ed apprezzamento altrui il metro per il tuo giudizio su di loro.”

domenica 16 agosto 2026

 C'è un segreto molto semplice per essere felici. Lascia andare le tue "richieste" in questo momento. Ogni volta che pretendi qualcosa o ti togli qualcosa, c'è sofferenza. Stai discutendo con "ciò che è" - le tue richieste ti tengono incatenato allo "stato onirico" della mente condizionata. Il desiderio di "controllare"... è, in definitiva, la nostra riluttanza ad essere semplicemente svegli. 


Adyashanti

sabato 15 agosto 2026

 Bevi il tuo tè con calma e lentezza, come se fosse l'asse su cui ruota il mondo intero. Non correre verso il futuro; dimora nel calore della tazza e nel profumo che sale. Questo è nutrire la vita.


Thich Nhat Hanh