domenica 10 maggio 2026

 Il ladro che diventò discepolo (storia zen)


Una sera mentre il monaco Shichiri Kojun stava recitando i sutra, entrò un ladro con una spada affilata e gli ordinò di dargli il denaro se non voleva essere ucciso. Shichiri gli disse: non mi disturbare, il denaro lo troverai in quel cassetto. Poi si rimise a recitare. Poco dopo si interruppe e gridò: non prenderlo tutto, domani me ne serve un po' per pagare le tasse. L'intruso aveva arraffato quasi tutto il denaro e stava per andarsene. Ringrazia quando ricevi un regalo soggiunse Shichiri. L'uomo lo ringraziò e andò via. Alcuni giorni dopo quel tale fu preso e confessò tra gli altri anche il furto ai danni di Shichiri. Quando fu chiamato come testimone Shichiri disse: quest'uomo non è un ladro almeno per quanto mi riguarda. Io gli ho dato il denaro e lui mi ha detto grazie. Dopo aver scontato la pena, l'uomo andò da Shichiri e divenne suo discepolo.

sabato 9 maggio 2026

 Essere belli significa essere se stessi.


Non hai bisogno dell'approvazione degli altri.

Hai bisogno di accettare te stesso.

Se nasci fiore di loto,

sii un bellissimo fiore di loto,

non cercare di diventare una magnolia.


Se brami l'accettazione e il riconoscimento

e cerchi di cambiare te stesso per adattarti a ciò che gli altri

vogliono che tu sia,

soffrirai per tutta la vita.


La vera felicità e il vero potere

risiedono nella comprensione di te stesso,

nell'accettazione di te stesso,

nell'avere fiducia in te stesso.


Thich Nhat Hanh

venerdì 8 maggio 2026

 Dare un nome a qualcosa come "cattivo" provoca una contrazione emotiva dentro di te. Quando invece la lasci essere, senza nominarla, improvvisamente si apre in te un potere immenso. 


Eckhart Tolle

giovedì 7 maggio 2026

 È molto facile conformarsi a ciò che la società, i genitori o gli insegnanti ci dicono. È un modo di esistere sicuro e comodo, ma non è vivere... Vivere significa scoprire da soli cosa è vero. 


Jiddu Krishnamurti

mercoledì 6 maggio 2026

 Vivrai meglio se smetti di contraddire. 

Quando qualcuno ti dice che è un vitello, offrigli dell'erba.


Alejandro Jodorowsky 

martedì 5 maggio 2026

 Considera pensieri e sentimenti come un treno che entra in stazione e poi riparte; sii come la stazione, non come un passeggero. 


Rupert Spira

lunedì 4 maggio 2026

 Se segui la tua passione, ti incammini su un percorso che è sempre stato lì ad aspettarti, e la vita che dovresti vivere è quella che stai vivendo. Segui la tua passione e non avere paura, e si apriranno porte dove non sapevi che ce ne sarebbero state.


Joseph Campbell

domenica 3 maggio 2026

 Un giorno un Giardiniere accorto, decise di piantare nel proprio giardino un bel roseto. 

Tolse le erbacce, rivangò la terra, impilò i tralicci. 

Ma nel sudore del lavoro, s'accorse che proprio al centro del proprio giardino stava ben piantato nella terra un grosso macigno. 

Questo avrebbe impedito alle nuove piantine di affondare bene le proprie radici nella fertile terra, sarebbe stato un disastro per le sue timide rose. 

Allora ostinato ed operoso quale era, il Giardiniere si mise all'opera per spostare quel grosso macigno dal proprio giardino ma per quanto faticasse non trovava modi e maniere per estirparlo dalle profondità del terreno. 

Un giorno passò per via un Vecchio e vide l'operoso Giardiniere alle prese col proprio macigno. 

Si fermò, lo osservò per un istante, poi sorrise e disse: "Perchè ti ostini a spostare quel macigno dal tuo giardino?" - il Giardiniere rispose: "Devo piantare le mie rose e questo enorme macigno occupa proprio il centro del mio meraviglioso giardino!". 

Il Vecchio sorrise ancora e disse: "Ascoltami! Invece di ostinarti a volervo spostare, inizia a lucidarne la roccia, scava attorno un pò di terra, ora prendi delle piante grasse e innestale tra le fratture." Il Giardiniere ascoltò e si mise all'opera: lucidò la roccia, tolse la terra di troppo, ed vi collocò le sue piante grasse. Ed ecco che il grosso macigno era diventato la parte più bella del giardino, ed i passanti da allora si fermavano a guardarne la meraviglia.


Raccontami

Jorge Bucay

sabato 2 maggio 2026

 Essere maldicenti, esprimere dei giudizi senza avere alcuna conoscenza dei fatti, è un atteggiamento del tutto spontaneo. Ci sono individui che vivono soltanto di quest’attività, persone amareggiate dalla vita che non riescono mai a scorgere la minima luce nel panorama dell’esistenza. Ciò fa supporre che la maldicenza sia connessa con un sentimento di inferiorità. Colui il quale non si sente inferiore e combatte giorno dopo giorno per conquistare la sua vita non ha certo bisogno di essere maldicente, perché è stato capace di integrare all'interno della sua personalità sia la luce che l’ombra.


Aldo Carotenuto

venerdì 1 maggio 2026

 Il lavoro è amore rivelato.

E se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l’elemosina di chi lavora con gioia.

Poiché se cuocete il pane con indifferenza, voi cuocete un pane amaro, che non potrà sfamare l’uomo del tutto.

E se spremete l’uva controvoglia, la vostra riluttanza distillerà veleno nel vino.

E anche se cantate come angeli, ma non amate il canto, renderete l’uomo sordo alle voci del giorno e della notte.


Khalil Gibran - da "Il Profeta"