sabato 28 marzo 2026

 "La pratica dello Zen non è una teoria, né una filosofia, né una religione nel senso comune del termine. È un'esperienza di vita. Una trasformazione del nostro corpo e del nostro spirito.


Viviamo quasi sempre come sonnambuli, guidati dai nostri desideri, dalle nostre paure, dai nostri preconcetti. Pensiamo costantemente al passato o ci proiettiamo nel futuro. E così facendo, lasciamo che il momento presente, che è l'unico reale, ci sfugga di mano.

Nello zazen (meditazione seduta), non cerchiamo nulla. Non si tratta di ottenere qualcosa, ma di essere lì, completamente presenti, come una montagna, come l'oceano. Gradualmente, la mente si schiarisce. Le illusioni si dissolvono.


Allora comprendiamo che la vera libertà non consiste nel soddisfare tutti i nostri desideri, ma nel liberarci da essi. Non nel voler cambiare il mondo esterno, ma nel trasformare la nostra prospettiva.Praticare lo Zen significa tornare all'essenziale. Significa trovare la pace nel movimento. Il silenzio nel rumore. La verità dentro di sé.


Taisen Deshimaru Roshi 

giovedì 26 marzo 2026

 Il vuoto, che concettualmente può essere scambiato per il nulla assoluto, è in realtà il serbatoio di infinite possibilità.


D.T. Suzuki

mercoledì 25 marzo 2026

 Nel momento stesso in cui credi che un'etichetta che ti sei dato sia vera, hai limitato qualcosa che è letteralmente illimitato, hai ridotto chi sei a un semplice pensiero. 


Adyashanti

martedì 24 marzo 2026

 Come una piuma che viene portata ovunque soffi il vento, una mente debole e indisciplinata è facilmente influenzata dall’ambiente e può essere spinta fuori dal sentiero.


Finché la tua mente non diventa come una montagna che nessun vento può smuovere, fai attenzione a con chi ti mescoli e a come trascorri il tuo tempo.


Chamtrul Rinpoche

lunedì 23 marzo 2026

 Il momento migliore per piantare un albero era vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso.


Adagio Cinese

domenica 22 marzo 2026

 Il mondo non reale


Chi dorme sulla via perderà il cappello o la testa.


Durante una notte fredda e nebbiosa, un giovane mendicante senza dimora s'era appena coricato lungo la riva di un fiume nel suo lettuccio fatto di stracci, quando, all'improvviso, dal buio nero come il corvo, una voce aggraziata lo svegliò. Era la bellissima principessa del paese.

«Vieni con me al palazzo questa notte. Lì tro verai riparo per la notte. Potrai fare un bagno, mangiare e riposarti».

Quale inaspettata fortuna! Il mendicante colse l'occasione al balzo e assieme alla principessa sali sul cocchio che li portò sino al palazzo. Una volta arrivati, ella diede istruzione ai servi di disporre un bagno caldo per il mendicante, di preparare un'ottima cena e un comodo letto nella dépendance degli ospiti di riguardo. Così il giovane mendicante, dopo essersi lavato e riempito lo stomaco con una cena da nababbo, se ne andò a dormire.

Poco dopo, giunse alla sua porta la principessa con una vestaglia molto succinta.

È stato tutto di tuo gradimento, mio caro ospite? Desideri un po' di compagnia?».

Il giovane non credeva alle sue orecchie! Perché gli capitava in sorte una fortuna del genere?

Mentre la principessa scivolava nel suo letto, il giovane si spostò leggermente per farle spazio e... cadde nel gelido fiume vicino al quale si era ad dormentato.


Il dito e la luna 

Gianluca Magi

sabato 21 marzo 2026

 «Wu Wei (non fare), uno degli insegnamenti orientali più fraintesi nel mondo occidentale: non inattività ma azione «che va nel verso delle cose»; l’abbandono dell’abitudine di opporre alle vicende e alle persone la propria volontà disarmonica, discriminante e personalistica per imparare a vedere il flusso delle cose nel loro insieme e apportarvi il proprio contributo armonioso, nel tempo e nel luogo opportuni.»


Jon Kabat-Zinn

venerdì 20 marzo 2026

 

Come trattare i pensieri


Proprio come la nebbia viene dissipata dalla forza del sole

e non viene dissipata in nessun altro modo,

i preconcetti vengono spazzati via dalla forza della consapevolezza.

Non c'è altro modo per spazzare via i preconcetti.


Vivili come sogni infondati.

Vivili come bolle effimere.

Vivili come arcobaleni inconsistenti.

Vivili come spazio indivisibile

.


Milarepa

giovedì 19 marzo 2026

 La meditazione non vi trasporterà in un altro mondo, ma vi rivelerà le dimensioni più profonde e straordinarie del mondo in cui già vivete. 


Maestro Zen Hsing Yun

mercoledì 18 marzo 2026

 Le situazioni difficili scatenano tutte le tue irritazioni e portano a galla i tuoi schemi abituali. 

E quello diventa il momento della verità. 

Hai la possibilità di cedere ai tuoi pessimi schemi abituali, oppure di rimanere con la crudezza e il disagio della situazione e lasciare che ti trasformi. 


Pema Chödrön