martedì 11 agosto 2026

 "Chissà quante vite hai già vissuto.

Considera l'età delle stelle.

Una stella, per quanto brillante,

non è consapevole di se stessa,

perché non è senziente:

è un oggetto della percezione.

Tu sei l'infinita consapevolezza

in cui appare anche la tua identità limitata.

Come fai, in quanto pura

consapevolezza senza attributi,

avere un'età inferiore a quella di una stella?

La consapevolezza è la fonte

e la sostanza di ogni conoscenza

e di ogni percezione.

Riflettici su."


Mooji

lunedì 10 agosto 2026

 Il lasciar agire, il fare nel non fare, l’abbandonarsi è diventato per me la chiave che dischiude la porta verso la via: bisogna essere psichicamente in grado di lasciar accadere.

Questa è per noi una vera arte, che quasi nessuno conosce. 

La coscienza interviene continuamente ad aiutare, correggere e negare, e in ogni caso non è capace di lasciare che il processo psichico si svolga indisturbato.

Il compito sarebbe di per sé abbastanza semplice (se la semplicità non fosse la cosa più difficile!)


«Se semplicemente si riuscisse a lasciar andare le cose, ci si accorgerebbe che il male si esaurisce, e si afferma il bene.»

«Lasciate cadere ciò che vuole cadere; se lo trattenete, vi trascinerà con sé.»


(C.G.Jung – Commento all’antico testo cinese “Il segreto del Fiore d’Oro”, Bollati Boringhieri, pp.37-38-39)

domenica 9 agosto 2026

 Ci sono più falsi guru e falsi maestri in questo mondo che stelle nell'universo visibile. Non confondete le persone assetate di potere ed egocentriche con i veri mentori. Un autentico maestro spirituale non cercherà di attirare la vostra attenzione su di sé e non si aspetterà da voi obbedienza assoluta o ammirazione incondizionata, ma vi aiuterà ad apprezzare e ammirare la vostra interiorità. I veri mentori sono trasparenti come il vetro. Lasciano che la Luce li attraversi.


Shams Tabrizi

sabato 8 agosto 2026

 La natura della nostra mente è essenzialmente vuota, ma non è il vuoto del nulla o dello spazio inerte. È un vuoto che è intrinsecamente luminoso, consapevole e libero. Se la mente fosse solo vuota come un bicchiere senza acqua, non potremmo né pensare, né sentire, né percepire.


Ma poiché la mente possiede questa luminosità naturale, tutto appare in essa. I pensieri e le emozioni sorgono nella mente come le onde sorgono nell'oceano: l'onda non è diversa dall'acqua, eppure prende una forma. Non cercate di fermare le onde; cercate invece di riconoscere l'acqua. Quando riconosciamo la natura della mente, i pensieri non ci incatenano più; diventano semplicemente il gioco dell'intelligenza primordiale.


Kalu Rinpoche

venerdì 7 agosto 2026

 Il riposo non è l'assenza di attività, ma l'attivazione delle risorse di autoguarigione del corpo. Concedersi una pausa è un atto di grande saggezza ed efficacia.


Thích Nhất Hạnh

giovedì 6 agosto 2026

 IL BALLO storia sufi


Un discepolo aveva chiesto di partecipare al ballo dei Sufi. 

Lo sceicco gli disse: "Digiuna per tre giorni. 

Poi fatti cucinare cibi squisiti. 

Se allora preferirai ancora il ballo potrai parteciparvi".


El Ghazali

mercoledì 5 agosto 2026

 "Nessuno risorge se non è disceso all'Ade. Il passaggio per il regno delle ombre, per il fondo dell'abisso, è la condizione prima e assoluta di ogni vera chiarificazione spirituale."


"Il saggio è colui che sa abitare la contraddizione. Non sceglie la luce contro l'ombra, ma si colloca nel punto in cui gli opposti si toccano e si annullano, scoprendo il segreto della coincidenza degli opposti."


Elémire Zolla

martedì 4 agosto 2026

 Lascia che le acque si calmino e vedrai la Luna e le Stelle riflesse nel tuo stesso essere. 


Rumi

lunedì 3 agosto 2026

 Quando fai qualcosa, dovresti consumarti completamente, come un buon falò, senza lasciare traccia di te.


Shunryu Suzuki

domenica 2 agosto 2026

Il fiume tendeva alla meta, Siddharta lo vedeva affrettarsi, quel fiume che ha fatto di lui e dei suoi e di tutti gli uomini ch'egli avesse mai visto, tutte onde, tutta quell'acqua si affrettavano, soffrendo, verso le loro mete. Molte mete: la cascata, il lago, le rapide, il mare, e tutte le mete venivano raggiunte, e a ogni meta una nuova ne seguiva, e dall'acqua si generava vapore e saliva in cielo, diventava pioggia e precipitava giù dal cielo, diventava fonte, ruscello, fiume, e di nuovo riprendeva il suo cammino.

E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita.

E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume, questo canto dalle mille voci, se non porgeva ascolto né al dolore né al riso, se non la propria anima a una di quelle voci e se non s'impersonava in essa col proprio lo, ma tutte le udiva, percepiva il Tutto, l'Unità. 


Hermann Hesse

Siddharta