sabato 16 maggio 2026

 UN SUFI DEL PAMIRISTAN 

  

A un sufi del Pamiristan, Khwaja Tufa, fu chiesto perché permettesse alla gente di elogiarlo. 

Egli rispose: "Alcuni lodano, altri attaccano. 

Noi non siamo responsabili per quelli che lodano, non più di quanto lo siamo per quelli che sono ostili. Essi sono completamente indipendenti da noi e, in ogni caso, non ci danno veramente retta. 

Opporsi a chi non presta attenzione è un'attività senza senso. Alcuni di coloro che né ci lodano né ci attaccano lavorano con noi e si sentono con noi. Voi non li vedete, così vi preoccupate di adulatori e di detrattori. Questo è una specie di bazar, in cui la gente si comporta come se stesse comprando o vendendo. L'attività reale vi è invisibile. "Badare alle lodi e agli attacchi è prendere in considerazione le cose irrilevanti. Le inezie sono spesso più impressionanti delle cose importanti. Interessarsi di ciò che colpisce, piuttosto che di ciò che è significativo, è abituale, ma inutile. 

"E non dimenticate ciò che una volta disse Zilzilavi: "«Incoraggio gli sciocchi a lodarmi. Quando spingono le cose all’eccesso, hanno finalmente un'opportunità di osservare la stupidità dell'esagerazione. Al tempo stesso, quelli che sono disgustati dall'adulazione mi sfuggiranno, pensando che io incoraggi le lodi perché desidero essere lodato. Ma se mancano a tal punto di intuizione da giudicare solo in base alle apparenze, li devo evitare, perché non sono utile per loro. "Il modo migliore di evitare è quello di far sì che colui che vogliamo evitare ci eviti di sua volontà”»

  

Idries Shah

venerdì 15 maggio 2026

 Due monaci pregano senza sosta, uno è corrucciato, l'altro sorride.

Il primo domanda: "Com'è possibile che io viva nell'angoscia e tu nella gioia se entrambi preghiamo per lo stesso numero di ore?"

L'altro risponde: "Perchè tu preghi sempre per chiedere e io prego solo per ringraziare."


Alejandro Jodorowsky

giovedì 14 maggio 2026

 «L'ego è un'istituzione sociale priva di realtà fisica. L'ego è semplicemente il simbolo di te stesso. Così come la parola "acqua" è un suono che simboleggia un certo liquido senza esserlo, allo stesso modo l'idea di ego simboleggia il ruolo che interpreti, chi sei, ma non è la stessa cosa del tuo organismo vivente.»


Alan Watts

mercoledì 13 maggio 2026

 Gli stolti rifiutano ciò che vedono

non ciò che pensano;

i saggi rifiutano ciò che pensano

non ciò che vedono.


Huang Po 

martedì 12 maggio 2026

 Quando rincorri i tuoi pensieri, sei come un cane che insegue un bastone: ogni volta che ti viene lanciato un bastone, tu lo rincorri. Ma se invece osservi da dove provengono i tuoi pensieri, vedrai che ogni pensiero sorge e si dissolve nello spazio di quella consapevolezza, senza dare origine ad altri pensieri. Sii come un leone che, invece di inseguire il bastone, si volta ad affrontare chi lo ha lanciato. A un leone si lancia un bastone una sola volta.


Milarepa

lunedì 11 maggio 2026

 Il grande vento sradica la quercia ma risparmia il filo d'erba che si piega. Non essere una quercia che sfida il temporale con la logica; sii l'erba che accoglie la pioggia e ne beve la forza.


Lie Tzu

domenica 10 maggio 2026

 Il ladro che diventò discepolo (storia zen)


Una sera mentre il monaco Shichiri Kojun stava recitando i sutra, entrò un ladro con una spada affilata e gli ordinò di dargli il denaro se non voleva essere ucciso. Shichiri gli disse: non mi disturbare, il denaro lo troverai in quel cassetto. Poi si rimise a recitare. Poco dopo si interruppe e gridò: non prenderlo tutto, domani me ne serve un po' per pagare le tasse. L'intruso aveva arraffato quasi tutto il denaro e stava per andarsene. Ringrazia quando ricevi un regalo soggiunse Shichiri. L'uomo lo ringraziò e andò via. Alcuni giorni dopo quel tale fu preso e confessò tra gli altri anche il furto ai danni di Shichiri. Quando fu chiamato come testimone Shichiri disse: quest'uomo non è un ladro almeno per quanto mi riguarda. Io gli ho dato il denaro e lui mi ha detto grazie. Dopo aver scontato la pena, l'uomo andò da Shichiri e divenne suo discepolo.

sabato 9 maggio 2026

 Essere belli significa essere se stessi.


Non hai bisogno dell'approvazione degli altri.

Hai bisogno di accettare te stesso.

Se nasci fiore di loto,

sii un bellissimo fiore di loto,

non cercare di diventare una magnolia.


Se brami l'accettazione e il riconoscimento

e cerchi di cambiare te stesso per adattarti a ciò che gli altri

vogliono che tu sia,

soffrirai per tutta la vita.


La vera felicità e il vero potere

risiedono nella comprensione di te stesso,

nell'accettazione di te stesso,

nell'avere fiducia in te stesso.


Thich Nhat Hanh

venerdì 8 maggio 2026

 Dare un nome a qualcosa come "cattivo" provoca una contrazione emotiva dentro di te. Quando invece la lasci essere, senza nominarla, improvvisamente si apre in te un potere immenso. 


Eckhart Tolle

giovedì 7 maggio 2026

 È molto facile conformarsi a ciò che la società, i genitori o gli insegnanti ci dicono. È un modo di esistere sicuro e comodo, ma non è vivere... Vivere significa scoprire da soli cosa è vero. 


Jiddu Krishnamurti