Buona Pasqua!
Il mattino arriva sempre dopo la notte, e la primavera dopo l'inverno. La vita non si ferma mai nel buio, ma lo attraversa per ritrovare la luce.
Kahlil Gibran
A volte, le persone trovano il silenzio interiore molto minaccioso. Ecco perché teniamo la mente occupata, attiva, piena di distrazioni. Sai, entri in casa di certa gente e hanno la televisione accesa tutto il tempo. Non la guardano, sai, fanno altre cose, ma la televisione è lì in sottofondo, che continua a trasmettere, come se avessero paura del silenzio. Hanno bisogno di sentire delle voci, hanno bisogno di sentire che succede qualcosa.È come la nostra mente.
La nostra mente chiacchiera costantemente con se stessa. Parla, commenta, ricorda, anticipa, giudica, confronta, senza sosta. Abbiamo il terrore di stare fermi, anche solo per un istante, senza renderci conto che la nostra vera gioia e felicità risiedono nel silenzio, non nella confusione. E questo ci offre l'opportunità di iniziare a fare amicizia con il silenzio, un silenzio che tutti possediamo , al di sotto dell’agitazione superficiale.
Jetsunma Tenzin Palmo
Un atto d'amore
L'uomo osserva lo spettacolo; una formica stava trainando un grumo di terra, che sembrava pesantissimo.
Si muoveva lentamente, per lo sforzo enorme.
L'uomo disse: "Perché sprechi le tue forze?
Non vedi che non ce la fai?"
L'insetto, senza scomporsi, rispose: "Tu sei un uomo, e non capisci il valore dei miei sforzi.
"Vedo che resti perplesso: le mie parole non ti persuadono!
"Sappi allora che agisco per amore.
"Devo sgombrare il passo a una femmina. Solo così mi concede le sue attenzioni.
"Per il momento non può raggiungermi, poiché la soglia della sua dimora e bloccata.
"Ma, spostando questa collinetta, le permetterò di venire accanto a me.
"Certo, rischio di vacillare e di farmi soffocare dal carico.
"D'altra parte, una vita senza amore è inutile.
"Non capisci che, nell'impresa, ho solo da guadagnare?".
101 storie Sufi
"La pratica dello Zen non è una teoria, né una filosofia, né una religione nel senso comune del termine. È un'esperienza di vita. Una trasformazione del nostro corpo e del nostro spirito.
Viviamo quasi sempre come sonnambuli, guidati dai nostri desideri, dalle nostre paure, dai nostri preconcetti. Pensiamo costantemente al passato o ci proiettiamo nel futuro. E così facendo, lasciamo che il momento presente, che è l'unico reale, ci sfugga di mano.
Nello zazen (meditazione seduta), non cerchiamo nulla. Non si tratta di ottenere qualcosa, ma di essere lì, completamente presenti, come una montagna, come l'oceano. Gradualmente, la mente si schiarisce. Le illusioni si dissolvono.
Allora comprendiamo che la vera libertà non consiste nel soddisfare tutti i nostri desideri, ma nel liberarci da essi. Non nel voler cambiare il mondo esterno, ma nel trasformare la nostra prospettiva.Praticare lo Zen significa tornare all'essenziale. Significa trovare la pace nel movimento. Il silenzio nel rumore. La verità dentro di sé.
Taisen Deshimaru Roshi