mercoledì 18 febbraio 2026

 Abbiamo la tendenza

a pensare in termini di fare

e non in termini di essere;

pensiamo che

quando non facciamo nulla

stiamo sprecando il nostro tempo.

Ma non è vero.

Il nostro tempo

è prima di tutto per noi essere.

Essere cosa?

Essere vivi,

essere in pace, essere gioiosi,

essere amorevoli.


E questo

è ciò di cui il mondo ha più bisogno.


Thich Nhat Hanh

martedì 17 febbraio 2026

 Il silenzio è il fattore principale.

Nella pace e nel silenzio, cresci.


Sri Nisargadatta Maharaj

lunedì 16 febbraio 2026

 È inutile cercare di sapere dove porta la strada. Pensa solo al tuo primo passo, il resto verrà da sé. 


Shams di Tabrizi

domenica 15 febbraio 2026

 Non siete consapevole degli alberi, della luce del sole? Non siete consapevole del corvo che gracchia, del cane che abbaia? Non vedete il colore dei fiori, il movimento delle foglie, la gente che passa? Questa è consapevolezza esteriore.

Quando vedete il tramonto, le stelle nella notte, il riflesso della luna sull’acqua, tutto ciò è consapevolezza esteriore, no? E come siete esteriormente consapevoli così potete anche essere interiormente consapevoli dei vostri pensieri e sentimenti, dei motivi che vi spingono, dei bisogni, dei pregiudizi, delle invidie, dell’ingordigia e dell’orgoglio dentro di voi. Se esteriormente siete davvero consapevoli si risveglierà in voi presto l’inizio di una consapevolezza interiore e allora diventerete sempre più consci delle vostre reazioni a quel che la gente dice, a quel che leggete, e così via. La vostra reazione esterna o il vostro modo di rispondere ai rapporti col prossimo sono il risultato di uno stato interiore di volizione, speranza, ansia, paura. Consapevolezza esterna ed interna costituiscono un processo unitario che genera l’integrazione totale della comprensione umana.


Jiddu Krishnamurti 

sabato 14 febbraio 2026

 Il vero amore contiene l’elemento della gentilezza amorevole, che è la capacità di offrire felicità. Per rendere felice una persona bisogna esserci. Si dovrebbe imparare a guardarla, a parlarle. Rendere un’ altra persona felice è un’arte che si impara.


Il secondo elemento che compone il vero amore è la compassione, la capacità di togliere il dolore, di trasformarlo nella persona che amiamo.


 Anche in questo caso bisogna praticare il guardare in profondità per riuscire a vedere che tipo di sofferenza ha in sè quella persona.


Spesso avviene che l’altra persona, compresa e sostenuta, sarà in grado di affrontare più facilmente le difficoltà della sua vita, perché sentirà che siete dalla sua parte.


Il terzo elemento è la gioia. Il vero amore vi deve portare gioia e felicità, non sofferenza giorno dopo giorno.


Il quarto e ultimo elemento è la libertà. 


Se amando sentite di perdere la vostra libertà, di non avere più spazio per muovervi, quello non è vero amore.


Thich Nhat Hanh

venerdì 13 febbraio 2026

 La radice dell'insoddisfazione: la ricerca continua della cosa successiva.


Dzogchen Rinpoche

giovedì 12 febbraio 2026

 Il ritmo proprio


"Un bruco stava faticando per uscire dal suo bozzolo come farfalla. Un uomo osservò la scena e gli parve che tale ultima trasformazione risultasse alquanto dolorosa per l'insetto. 

Decise quindi di aiutare la farfalla affrettando il processo. Cominciò così ad alitarle dolcemente sopra.

Il processo effettivamente si accellerò, ma le piccole ali della farfalla rimasero per sempre atrofizzate." 


Il dito e la luna

Gianluca Magi

martedì 10 febbraio 2026

 L’ira produce istantaneamente un’allucinazione che consiste in una mostruosa dilatazione e distorsione di ciò che l’ha provocata. Questa allucinazione, a sua volta, fa aumentare l’ira e viene del pari ingrandita ulteriormente dall’ira così accresciuta. In questo modo l’effetto reciproco si intensifica ininterrottamente, finché arriva il “furor brevis”. Per prevenire tutto questo, le persone vivaci, non appena iniziano ad arrabbiarsi, dovrebbero cercare di vincere sé stesse togliendosi momentaneamente la cosa dalla testa: infatti, se ci torneranno su dopo un’ora, già da un pezzo essa sembrerà loro non piú così grave e ben presto, forse, irrilevante. 


A. Schopenhauer


lunedì 9 febbraio 2026

 Bevi il tuo tè lentamente e con riverenza, come se fosse l'asse attorno al quale ruota il mondo: lentamente, uniformemente, senza correre verso il futuro. 


Thich Nhat Hanh