LA VIGNA
Una volta un uomo piantò un tipo di vigna che era famoso perché produceva uva soltanto dopo trent'anni.
Avvenne che mentre la stava piantando il Comandante dei Fedeli passò di là, si soffermò e disse: Certo tu sei un ottimista se speri di vivere fino a quando quel tipo di vigna darà frutti".
Forse non vivrò abbastanza", rispose l'uomo, "ma almeno i miei successori beneficeranno nella loro vita del mio lavoro, come tutti noi beneficiamo del lavoro dei nostri predecessori".
Comunque", disse il governatore, "se e quando si produrrà dell'uva, portamene un po'. Questo naturalmente se entrambi saremo sfuggiti alla spada della morte che ad ogni momento ci sovrasta".
E proseguì il suo cammino.
Dopo alcuni anni la vigna cominciò a produrre uva squisita. L'uomo riempì un capace paniere con i grappoli più belli e si recò al palazzo.
Il Comandante dei Fedeli lo ricevette e gli fece un ricco dono in oro.
Si sparse la voce: "Un contadino di poco conto ha ricevuto una grossa somma in cambio di un paniere d'uva".
Una certa donnetta ignorante, avendo sentito queste voci, immediatamente riempì un paniere dell'uva di sua produzione e si presentò alla guardia del palazzo dicendo: Io domando la stessa ricompensa che ebbe l'uomo di stamattina. Ecco la mia. frutta. Se il re dà del denaro in cambio di frutta, ecco la frutta".
Al Comandante dei Fedeli fu riferito questo e la sua risposta fu: “Sia cacciato via chi agisce per imitazione, con tutta la sua arroganza, tipica di chi imita senza avere indagato”. La donna fu messa alla porta, ma restò così seccata che non si prese il disturbo di chiedere al vignaiolo come fossero realmente andate le cose.
Storia Sufi di Abdul-Qadiri di Gilan