mercoledì 5 marzo 2025

Attraverso i nostri sensi il mondo appare.

Attraverso le nostre reazioni creiamo illusioni.

Senza reazioni il mondo diventa chiaro.


Siddhartha Gautama

martedì 4 marzo 2025

 Non si può rubare la luna.


Ryokan, un maestro di Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c'era proprio niente da rubare.

Ryokan tornò e lo sorprese. «Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,» disse al ladro «e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo».

Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò.

Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. «Pover'uomo,» pensò «avrei voluto potergli dare questa bella luna».


101 storie zen

lunedì 3 marzo 2025

domenica 2 marzo 2025

sabato 1 marzo 2025

 "Siate attenti ad ogni parola che pronunciate, perché nella natura c'è sempre uno dei quattro elementi -la terra, l'acqua, l'aria o il fuoco- che aspetta il momento in cui potrà rivestire di materia tutto ciò che esprimete. 

La realizzazione si verifica spesso molto lontano dalla persona che ne ha fornito i germi, ma si verifica infallibilmente. 

Così come il vento trasporta le sementi spargendole lontano, le vostre parole prendono il volo e vanno a produrre in qualche punto dello spazio risultati buoni o cattivi. 

Perciò, abituatevi a parlare con amore ai fiori, agli uccelli, agli alberi, agli animali e agli esseri umani, perché questa è un'abitudine divina. 

Chi sa pronunciare parole che riscaldano, vivificano, ispirano e accendono il fuoco sacro, possiede una bacchetta magica nella propria bocca".


Omraam Mikhaël Aïvanhov 

venerdì 28 febbraio 2025

 Quando il carattere di un uomo ti sembra indecifrabile, guarda i suoi amici.


Adagio giapponese

giovedì 27 febbraio 2025

 Se vuoi un vero controllo, abbandona l'illusione del controllo; lascia che la vita ti abbia. Lo fa, comunque. Ti stai solo raccontando la storia di come non lo fa. 


K. Byron