Un grande uomo è duro con se stesso; un piccolo uomo è duro con gli altri.
Confucio
Sarò una viola al meglio di me stessa (storia sapienziale)
Un re va nel suo giardino e vede che alcune piante soffrono.
Si avvicina allora alla quercia che sta seccando e gli chiede: “Ma tu perché soffri?”.
E la quercia risponde: “Soffro perché non posso essere alta come il pino”.
E allora va dal pino, anche lui sta soffrendo perché tutte le sue pigne sono piccole e non riescono a svilupparsi pienamente e gli chiede: “Ma tu perché soffri?”.
Io soffro perché vorrei fare i frutti come la vite.
Allora il re va dalla vite, ma anche la vite soffre e gli chiede: “Ma tu perché soffri?”.
“Soffro perché non posso avere fiori profumati come la rosa!”, risponde la vite.
In un cantuccio c’è una viola che sta molto bene e sembra felice tanto da attirare l’attenzione del re che va da lei e gli chiede: “E tu come mai stai così bene?”.
E la viola risponde: “Ho pensato che quando tu mi hai piantato mi hai piantato come viola e che quindi tu volessi una viola. E allora mi sono detta: sarò una viola al meglio di me stessa”.
ILLUMINAZIONE (storia zen)
A un famoso guru, che aveva avuto il dono dell’illuminazione, i suoi discepoli chiesero:
“Maestro, la tua illuminazione cosa ha provocato in te? Cosa ti ha dato?”.
L’uomo rispose: “Bene, vi racconto quello che essa mi ha dato: Quando mangio, mangio;
quando osservo, osservo; quando ascolto, ascolto. Questo essa mi ha dato!”.
I suoi discepoli obiettarono: “Ma tutti fanno così!”.
E il maestro rispose ridendo: “Tutti fanno così? Allora tutti devono essere illuminati!”.
Un giorno un discepolo chiese al suo maestro: “Qual è per te la cosa più importante nella vita?”
Il maestro rispose: “Qualunque cosa io stia facendo in quel momento”.