sabato 18 luglio 2020

HAGAKURE * C'È SEMPRE MODO DI MIGLIORARSI.

HAGAKURE *
C'È SEMPRE MODO DI MIGLIORARSI.
Mi hanno riferito che un certo maestro di scherma, raggiunta la tarda età, fece questa dichiarazione: "L'addestramento di un samurai dura tutta la vita, e conosce varie fasi. Nella prima, al più basso livello, per quanto ti eserciti non sembri far progressi, sai di essere maldestro, e pensi lo stesso degli altri. A questo punto, manco a dirlo, non sei di alcuna utilità per il daimyo.
A un livello intermedio, sei ancora pressoché inutile, però sei consapevole delle tue deficienze, e cominci a riconoscere i difetti degli altri.
Quando un samurai raggiunge il più alto livello, egli è in grado di cavarsela in qualsiasi situazione, grazie alla sua saggezza, quindi non ha più bisogno degli insegnamenti altrui. Ha fiducia nella sua abilità, gode a ricevere elogi, si dispiace degli altrui fallimenti. Questo samurai è utilissimo, al servizio dei daimyo.
Ma, ancora più in alto di questo livello, si situano coloro il cui volto non tradisce mai il loro pensiero, e che mai esibiscono la loro bravura - anzi, fingono ignoranza e incompetenza. Quel che più conta rispettano l’abilità degli altri.
In molti casi è, questo il massimo cui si possa aspirare.
Ma a un livello ancora più alto c’è quel regno supremo che trascende la bravura dei comuni mortali. Chi accede a questo regno e vi penetra in profondo, si accorge che non finirà mai di addestrarsi, migliorare se stesso, e che non arriverà mai ad essere soddisfatto delle sue fatiche.
Quindi, un samurai deve conoscere bene i suoi difetti e passare la vita a addestrarsi, senza mai ritenere di aver fatto abbastanza. S’intende, non si deve mai esser troppo sicuri di sé, ma neppure bisogna sentirsi inferiori agli altri.
È fama che Yagyu, insegnante di kendò degli Tokugawa, abbia detto una volta:
“Non so eccellere sugli altri. So eccellere soltanto su me stesso."
Un vero samurai dirà quindi fra sé:
“Oggi sono più bravo di ieri, domani sarò migliore di oggi” e cercherà, giorno dopo giorno, di migliorare sempre sé stesso.
L’addestramento è un processo senza fine.

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