giovedì 15 giugno 2023

 



A taluno capita un giorno dell'esistenza di accorgersi che tutto è una farsa, specie gli onori, la stima di cui si gode, l'opinione che gli altri hanno di noi, e anche noi di loro, e di noi stessi. Tutto ciò che solitamente esalta e fa tremare è precario, ridicolo. Che liberazione, scoprirlo! 

Di colpo si buttano via le grucce a cui ci appoggiamo: il rispetto altrui, il rispetto di noi stessi. Tutto il miserabile amor proprio ci scrolliamo di dosso. D'ora in poi nessuno ci ricatterà più, andiamo sciolti, leggeri ormai. Vorremmo andare da tutti a rivelare la buona novella: "puoi vivere senza la stima altrui e la tua. Lascia stare l'immagine di te stesso!". Ma se, ingenui, lo facciamo, avremo delle sgradevoli sorprese. Ci verrà domandato: "Cioè posso rubare, uccidere?". È dunque questo il desiderio che si agita nel cuore comune? Allora si sta zitti. Meglio che tutti camminino curvi sotto il peso della propria immagine, del rispetto di sé, se quel peso li trattiene dal delitto. Ma sarà vero che li trattiene?


Elemir Zolla

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