venerdì 10 maggio 2024

 «Nella meditazione profonda, la mente è totalmente vigile. Oltre alla comprensione non-sensoriale della realtà, essa percepisce tutti i suoni, le impressioni visive, e gli altri stimoli che provengono dall'ambiente circostante, ma non ne trattiene le immagini sensoriali per analizzarle o interpretarle. Ad esse non è consentito distrarre l'attenzione.


Tale stato di coscienza non è dissimile dallo stato mentale di un guerriero che attende l'attacco con estrema vigilanza, registrando ogni cosa che gli si muove intorno senza venirne distratto neppure per un istante.»


Fritjof Capra, "Il Tao della fisica"

Nessun commento: