"La solitudine, quando assume rilevanza psicologica, non indica in alcun modo soltanto l’assenza di ogni società, ma al contrario la sua esistenza ideale che viene in seguito negata.
Costituisce un effetto a distanza della società il fatto che la determinazione positiva dell’individuo si manifesti attraverso la negazione della dimensione societaria.
Se il puro isolamento non produce il desiderio di essere con gli altri o la felicità di essere lontani da essi, esso pone l’uomo al di là della ricerca della dipendenza e la libertà non diventa un valore consapevole, perché manca il contrasto, la vicinanza della differenza.
Questi altri devono innanzitutto essere presenti per poter risultare indifferenti a qualcuno.
La libertà individuale non è determinazione interna di un soggetto isolato, ma un fenomeno di relazione, che perde il proprio senso quando non c’è una controparte."
Georg Simmel, "La filosofia del denaro", 1901, p.264
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