L’ira produce istantaneamente un’allucinazione che consiste in una mostruosa dilatazione e distorsione di ciò che l’ha provocata. Questa allucinazione, a sua volta, fa aumentare l’ira e viene del pari ingrandita ulteriormente dall’ira così accresciuta. In questo modo l’effetto reciproco si intensifica ininterrottamente, finché arriva il “furor brevis”. Per prevenire tutto questo, le persone vivaci, non appena iniziano ad arrabbiarsi, dovrebbero cercare di vincere sé stesse togliendosi momentaneamente la cosa dalla testa: infatti, se ci torneranno su dopo un’ora, già da un pezzo essa sembrerà loro non piú così grave e ben presto, forse, irrilevante.
A. Schopenhauer
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