La “Vocazione” è udire la propria “voce interiore".
Perché è questo che in tante vite è stato smarrito e va recuperato: il senso della propria vocazione.
Ovvero c’è una ragione per cui si è vivi.
Non la ragione per cui vivere, non il significato della vita in generale o la filosofia di un credo religioso.
Esiste un motivo per cui la mia persona, che è unica e irripetibile, è al mondo ed esistono cose alle quali mi devo dedicare al di là del quotidiano e che al quotidiano conferiscono la sua ragion d’essere.
La sensazione che il mondo, in qualche modo, vuole che io esista.
James Hillman
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