sabato 23 maggio 2026

 La parabola delle due frecce

 

In quel tempo il Buddha, che dimorava presso Savatthi, si rivolse ai discepoli con queste parole: 

"L'incolto uomo comune sperimenta lo sensazione piacevole e quella dolorosa. 

E anche il nobile discepolo 

sperimenta lo sensazione piacevole e quella dolorosa. 

E allora qual è lo differenza, qual è lo distinzione, lo 

dissomiglianza fra il nobile discepolo e l'incolto uomo comune? 

L'incolto uomo comune, colpito da una sensazione dolorosa, si affligge, si cruccia, si lamenta percotendosi il 

petto, geme, si avvilisce. Egli sperimenta due sensazioni: una corporea e l'altra mentale. 

E' come se ferissero un uomo con una freccia e poi lo ferìssero con una seconda freccia; certamente 

quell'uomo sperimenterebbe lo sensazione dolorosa di due frecce. 

Similmente l'incolto uomo comune, 

colpito da una sensazione dolorosa, sperimenta due sensazioni: corporea e mentale; colpito da una 

sensazione dolorosa egli manifesta repulsione e cede a questa repulsione della sensazione dolorosa. 

Il nobile discepolo invece, colpito da una sensazione dolorosa, non si affligge; egli sperimenta una sola 

sensazione dolorosa: quella corporea, ma non quella mentale. 

Questa è lo differenza, questa è la distinzione questa è la dissomiglianza fra il nobile discepolo e l'incolto uomo comune" 


Samyutta Nikaya

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