La pietra preziosa (storia sapienziale)
Un saggio camminava in una montagna tutto solo, quando trovò una pietra preziosa. " Che fortuna!" si disse, e decise di venderla al mercato della sua città. Con i soldi si sarebbe comprato una grande casa con terreno e dei recinti per il bestiame. Con questi pensieri in testa, se la infilò in borsa.
Il giorno dopo, incontrò un viandante, un poveretto che vagava per il mondo senza speranza.
Senza pensarci due volte, il saggio aprì la borsa e gli offrì un po' del suo cibo.
Recuperate le forze il viandante disse:
"Signore, ho visto brillare qualcosa all'interno della sua borsa. Che cosa tenete lì dentro?"
"È una pietra preziosa che ho trovato ieri in montagna", rispose il saggio.
Vorrei venderla, e comprarmi una bella casa".
"Che fortuna avete avuto! A me non capiterà mai".
Il saggio si gratto' la testa e con la sua solita generosità tirò fuori la pietra e la regalò al viandante.
" Non ci posso credere! Siete l'uomo migliore che abbia mai conosciuto!"
Esclamò emozionato il poveretto.
Il viandante si congedò e riprese la strada tutto contento e il saggio si diresse in città, ormai a un solo giorno di cammino.
Ma dopo qualche ora il saggio sentì gridare alle sue spalle. Era di nuovo il viandante accalorato ed eccitatissimo.
"Signore, ho riflettuto sul valore di questa pietra e vorrei restituirla. Lo faccio nella speranza che mi diate in cambio una cosa che possedete e che è molto più preziosa".
Il saggio lo guardò sorpreso, ma non aprì bocca.
"Vorrei che mi donaste ciò che vi ha permesso di regalarmi questa pietra preziosa senza un attimo di esitazione".
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