mercoledì 17 giugno 2026

 Ira senza reazione


Non c'è niente di male nell'avere pensieri ed emozioni cariche d'aggressivita' e di ostilità. Quando ti rendi conto di sperimentare qualcosa del genere sai che non puoi più far finta di essere ciò che non sei. Puoi imparare ad accettare questi stati d'animo. Però che tu permetta che condizionino il tuo atteggiamento è davvero negativo.


Lo Zen e le arti marziali

martedì 16 giugno 2026

 Sii gentile con gli altri, così potrai imparare l'arte segreta di essere gentile con te stesso. 


Paramahansa Yogananda

lunedì 15 giugno 2026

 «Ogni eccessiva "purezza" manca di vita. 

Ogni rinnovamento della vita passa attraverso zone torbide per procedere verso la chiarezza»


Carl Gustav Jung

Tipi psicologici.

Pg 265

domenica 14 giugno 2026

 La cosa più difficile per chi cerca la spiritualità è smettere di lottare, sforzarsi, cercare e indagare. Perché? Perché in assenza di lotta non sai chi sei; perdi i tuoi confini, perdi la tua individualità, perdi la tua unicità, perdi il sogno che hai vissuto per tutta la vita. Alla fine, perdi tutto ciò che la tua mente ha creato e ti risvegli a ciò che sei veramente: la pienezza della libertà, senza vincoli di identificazione, identità o limiti. 


Adyashanti

sabato 13 giugno 2026

 La meditazione dello spuntino


Un giovane amico una volta mi aveva chiesto di insegnargli la pratica della consapevolezza. Gli avevo offerto un mandarino, ma lui continuava a parlarmi dei suoi tanti progetti — quel che faceva per la pace, la giustizia sociale eccetera. Mentre mangiava, allo stesso tempo pensava e parlava. Sbucciato il mandarino si cacciava in bocca gli spicchi, li masticava rapidamente e poi li inghiottiva.

Gli dissi: “Fermati, Jim! Mangia il tuo mandarino”. Mi guardò e capì: smise di parlare e si mise a mangiare molto più piano e consapevolmente. Separò gli spicchi che rimanevano uno dopo l’altro, ne odorò il profumo delizioso, se ne mise in bocca uno per volta sentendo il succo colargli tutt’intorno alla lingua.


Qual è lo scopo di mangiare un mandarino? È mangiare il mandarino. Per tutto il tempo che ci metti a mangiare un mandarino, mangiare quel mandarino è la cosa più importante della tua vita. La prossima volta che avrai a disposizione un mandarino, ti invito a mettertelo nel palmo della mano e a guardarlo in un modo che lo renda reale. Non ci vuole molto tempo, bastano due o tre secondi. Guardandolo, vedi il bel fiore di mandarino; vedi il sole e la pioggia; vedi il minuscolo mandarino che si va formando a partire da fiore. Puoi veder crescere il mandarino neonato, cambiare colore dal verde all’arancione.


Sbucciare il mandarino, odorarlo e assaporarlo può essere piacevolissimo. Può essere così per ogni cosa che facciamo: che noi si pianti la lattuga, si lavino i piatti, si scriva una poesia o si sommino colonne di numeri, possiamo farlo con concentrazione e in consapevolezza.


Thich Nhat Hanh 

Mangiare in Consapevolezza

venerdì 12 giugno 2026

giovedì 11 giugno 2026

 Ci aggrappiamo al nostro punto di vista, come se tutto dipendesse da esso. 

Eppure le nostre opinioni non hanno alcuna efficacia; come l'autunno e l'inverno, svaniscono gradualmente.


Chuang Tzu

mercoledì 10 giugno 2026

martedì 9 giugno 2026

 "Che cos'è il perdono? I Sufi rispondono: E' quella fragranza che emanano i fiori dopo essere stati calpestati".


Adagio Sufi

lunedì 8 giugno 2026

 "Quanto piu' rimurgini un pensiero negativo, tanto piu' esso viene rafforzato.

Se lo ignori, lo farai morire di fame.

Coltiva il positivo."


Swami Satchidananda