mercoledì 6 agosto 2025

martedì 5 agosto 2025

lunedì 4 agosto 2025

 Il segreto del cambiamento è concentrare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo. 


Socrate

domenica 3 agosto 2025

 Se non rinunciamo alla speranza – che ci sia un posto migliore in cui essere, che ci sia qualcuno di meglio con cui essere – non ci rilasseremo mai nel dove siamo o con chi siamo. 


Pema Chödrön

sabato 2 agosto 2025

 La ciotola dell'elemosina (storia sufi)


Un re stava uscendo dal suo palazzo per la sua passeggiata mattutina quando incontrò un mendicante. Gli chiese: "Cosa vuoi?"


Il mendicante rise e disse: "Me lo chiedi come se potessi esaudire il mio desiderio!"


Il re si offese e disse con arroganza:


"Certo che posso esaudire il tuo desiderio. Qual è? Dimmelo e basta."


Il mendicante disse: "Va bene, se insisti, ma a una condizione... pensaci due volte prima di promettere qualcosa."


L'imperatore aveva visto molti mendicanti, ma mendicanti a condizioni?

Questo mendicante era davvero strano, un uomo molto potente. Era un mistico sufi. Aveva fascino e carisma, la sua personalità aveva un'aura. Persino il re si sentì un po' geloso. E le condizioni?


L'imperatore disse: "Cosa intendi? Qual è la tua condizione?"


 Il mendicante disse: "È molto semplice. Vedi questa ciotola per l'elemosina?

Accetto solo se riesci a riempirla completamente."


Era una piccola ciotola per l'elemosina. Il re disse: "Certo. Cosa pensi che io sia? Non posso riempire questa piccola ciotola sporca?"


Il mendicante disse: "È meglio dirtelo prima, perché poi potresti metterti nei guai. Se pensi di poterla riempire, allora inizia a riempirla."


Il re chiamò il suo visir e gli disse di riempirla di pietre preziose, diamanti, rubini e smeraldi. Di' a questo mendicante con chi sta parlando. Ma poi arrivò la difficoltà. La ciotola fu riempita, ma il re fu sorpreso: man mano che le pietre vi cadevano dentro, scompariva. Fu riempita molte volte e ogni volta era di nuovo vuota.


 Ora era infuriato, ma disse al visir: "Anche se l'intero regno se ne andasse, se tutti i miei tesori fossero svuotati, lascialo stare, ma non posso permettere a questo mendicante di sconfiggermi".


E tutti i tesori, si dice, scomparvero. A poco a poco il re divenne un mendicante. Ci vollero mesi. E il mendicante era lì, il re era lì e l'intera capitale era lì e tutti si chiedevano cosa sarebbe successo, cosa sarebbe successo alla fine.


Tutto stava semplicemente scomparendo. Alla fine il re dovette cadere ai piedi del mendicante e disse: "Perdonami, ma prima che tu vada dimmi solo una cosa. Qual è il segreto di questa ciotola per l'elemosina? Tutto è scomparso in essa".


Il mendicante iniziò a ridere. Disse: "È fatta di ego umano, tutto scompare in essa, niente la riempie mai".

giovedì 31 luglio 2025

 Rallenta.

Rallenta il tuo discorso. Rallenta il respiro.

Rallenta il tuo cammino. Rallenta il tuo mangiare.

E lascia che questo ritmo più lento e costante profumi la tua mente. Rallenta.


Doko