sabato 20 dicembre 2025

 Ridare la vista ai ciechi


La figlia di un mercante era estremamente brutta. Nessuno la voleva in moglie, nonostante la cospicua dote. Ma, un giorno, il padre la propose a un cieco.

L'uomo accettò. A causa della sua condizione, non poté scoprire la bruttezza della moglie.

Qualche tempo dopo, arrivò in paese un medico molto rinomato.

Si diceva che avesse ridato la vista ai ciechi, grazie a un metodo miracoloso.

"Perché non esorti tuo genero a farsi visitare?", domandarono gli amici al mercante. "Siete pazzi?", rispose quello, adirato. “Volete forse che si accorga di aver sposato un mostro?".

"Credetemi, è molto meglio che mio genero rimanga com'è!".


101 storie sufi

venerdì 19 dicembre 2025

 Se il sonno fosse una tregua, un puro riposo della mente, perché, se ti si desta bruscamente, senti che t'han rubato una fortuna? Perché è triste levarsi presto?

L'ora ci deruba d'un dono inconcepibile, intimo al punto da esser traducibile solo in sopore, che la veglia dora di sogni, forse pallidi riflessi interrotti dei tesori dell'ombra, d'un mondo intemporale, senza nome, che il giorno deforma nei suoi specchi.

Chi sarai questa notte nell'oscuro sonno, dall'altra parte del tuo muro?


Jorge Luis Borges

giovedì 18 dicembre 2025

 Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? lo sono sicuro. E presto. Anche domani.


Fëdor Dostoevskij

mercoledì 17 dicembre 2025

 L'approssimarsi del Natale costituisce un periodo particolarmente infestato, e ho notato come alcuni pazienti facciano sogni orribili proprio in questi giorni; tutto ciò che caratterizza la notte, l'inconscio, in quel periodo si avvicina alla sfera conscia e minaccia di sopraffarla. 


C.G.Jung


Lo Zarathustra di Nietzsche

Vol. 2

martedì 16 dicembre 2025

 Dal silenzio nasce il pensiero,

dal pensiero l'ego,

e dall'ego la parola.

Quindi, se la parola è efficace,

quanto più deve esserlo la sua fonte?


Ramana Maharshi

lunedì 15 dicembre 2025

domenica 14 dicembre 2025

 "C'è una parabola tibetana, citata da Madame David-Neel, che descrive in maniera mirabile la visione buddista dell'uomo. In essa, viene paragonata una persona ad una stanza in cui si incontra un certo numero di individui diversi per discutere del modo in cui affrontare un dato problema. Uno dei partecipanti fa una proposta, un altro partecipante suggerisce un'altra cosa, un terzo qualcosa di completamente diverso, e spesso due di loro se ne stanno in piedi e parlano contemporaneamente. Ogni tanto la discussione si riscalda a tal punto che si verifica uno scompiglio generale e l'incontro termina spesso con uno scambio di botte. 

Scrive Madame David-Neel nella sua opera intitolata 𝘉𝘶𝘥𝘥𝘩𝘪𝘴𝘮: 

 

I partecipanti a questa assemblea sono elementi fisici e mentali che costituiscono la persona; sono i nostri istinti, le nostre tendenze, le nostre idee, le nostre convinzioni, i nostri desideri, eccetera. Attraverso le cause che le hanno generate, ognuna è la discendente e l'erede di molte altre cause, di diverse serie di fenomeni, che risalgono molto indietro nel tempo, e le cui tracce si perdono nelle oscure profondità dell'eternità.


Cosa potrebbe avvicinarsi più di questo alla spiegazione che il signor Ouspensky aveva dato dei molti io?


K. Walker: "Viaggio nella quarta via"