sabato 21 febbraio 2026

 La nostra mente è solitamente mezza addormentata, e anche se sembra che pensiamo sempre molto e siamo molto vitali e presenti, siamo quasi sonnolenti e robotici nelle nostre reazioni. Lo scopo della meditazione è imparare a svegliarsi, a sviluppare maggiore chiarezza, ad essere più consapevoli e più assolutamente nel momento. È essere coscienti nel momento senza che tutte le nostre solite proiezioni, opinioni, idee e chiacchiere mentali continuino.

 Ad un livello fondamentale, siamo consapevolezza.


 Tenzin Palmo

venerdì 20 febbraio 2026

 Solo per un momento, lasciati semplicemente essere qui. Lasciati smettere di diventare di più, migliore o diverso. 


Adyashanti

giovedì 19 febbraio 2026

mercoledì 18 febbraio 2026

 Abbiamo la tendenza

a pensare in termini di fare

e non in termini di essere;

pensiamo che

quando non facciamo nulla

stiamo sprecando il nostro tempo.

Ma non è vero.

Il nostro tempo

è prima di tutto per noi essere.

Essere cosa?

Essere vivi,

essere in pace, essere gioiosi,

essere amorevoli.


E questo

è ciò di cui il mondo ha più bisogno.


Thich Nhat Hanh

martedì 17 febbraio 2026

 Il silenzio è il fattore principale.

Nella pace e nel silenzio, cresci.


Sri Nisargadatta Maharaj

lunedì 16 febbraio 2026

 È inutile cercare di sapere dove porta la strada. Pensa solo al tuo primo passo, il resto verrà da sé. 


Shams di Tabrizi

domenica 15 febbraio 2026

 Non siete consapevole degli alberi, della luce del sole? Non siete consapevole del corvo che gracchia, del cane che abbaia? Non vedete il colore dei fiori, il movimento delle foglie, la gente che passa? Questa è consapevolezza esteriore.

Quando vedete il tramonto, le stelle nella notte, il riflesso della luna sull’acqua, tutto ciò è consapevolezza esteriore, no? E come siete esteriormente consapevoli così potete anche essere interiormente consapevoli dei vostri pensieri e sentimenti, dei motivi che vi spingono, dei bisogni, dei pregiudizi, delle invidie, dell’ingordigia e dell’orgoglio dentro di voi. Se esteriormente siete davvero consapevoli si risveglierà in voi presto l’inizio di una consapevolezza interiore e allora diventerete sempre più consci delle vostre reazioni a quel che la gente dice, a quel che leggete, e così via. La vostra reazione esterna o il vostro modo di rispondere ai rapporti col prossimo sono il risultato di uno stato interiore di volizione, speranza, ansia, paura. Consapevolezza esterna ed interna costituiscono un processo unitario che genera l’integrazione totale della comprensione umana.


Jiddu Krishnamurti