sabato 5 settembre 2026

 Quando si intravede in lontananza qualcosa che sembra promettente, ci si dirige dritto verso di essa. 

Questo è il modo moderno di vivere, in contrapposizione a quell’avanzare oscillante, a quel movimento ondulatorio, simile a quello del serpente, secondo cui la natura vorrebbe che vivessimo. Ecco perché il simbolismo del serpente affiora nell’inconscio di chi vive in linea retta.

 Gli abitanti delle città non vedono quasi mai serpenti, eppure tutti li sognano, e in particolare coloro che conducono un’esistenza rettilinea: sognano serpenti e li temono. 

Il serpente è quindi il simbolo della grande saggezza della natura, poiché non è la via diretta, ma quella sinuosa, la deviazione, a costituire il percorso più breve...


C.G. Jung Seminario "Visioni", Conferenza del 16 dicembre 1931

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