sabato 29 novembre 2025

 Sotto l'influenza di una grande paura, quasi tutti diventano superstiziosi.

La paura collettiva stimola l'istinto di branco e tende a produrre ferocia verso coloro che non sono considerati membri del branco.

La paura genera impulsi di crudeltà e quindi promuove credenze superstiziose che sembrano giustificare la crudeltà.

Non ci si può fidare che un uomo, una folla o una nazione agiscano in modo umano o pensino in modo sano sotto l'influenza di una grande paura.


Bertrand Russell, 

Saggi Impopolari

venerdì 28 novembre 2025

 Tutto ciò che pensi di essere è semplicemente condizionato, un composto di pensieri e abitudini. Cosa rimane se smetti di pensare?


Yasutani Haku Roshi

giovedì 27 novembre 2025

 Aggrapparsi alla rabbia è come afferrare un carbone ardente con l'intenzione di lanciarlo contro qualcun altro: sei tu quello che si brucia.

Siddharta Gautama 

mercoledì 26 novembre 2025

 Non dovremmo fingere di comprendere il mondo solo attraverso l'intelletto; lo apprendiamo altrettanto attraverso il sentimento. Pertanto, il giudizio dell'intelletto è, nella migliore delle ipotesi, solo metà della verità e, se è onesto, deve anche giungere alla consapevolezza della propria inadeguatezza. 


Carl G. Jung

martedì 25 novembre 2025

Grazie Francesco Castelli, Claudia Cozzi e ANCE Varese per l'invito, l'accoglienza e la partecipazione del Gruppo Giovani ANCE Varese.


https://www.rete55.it/notizie/economia/varese-dialoghi-di-ance-giovani-tra-impresa-e-tecnologi

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 "Pratica anche ciò che sembra impossibile." 


Marco Aurelio


L'imperatore stoico ci ricorda che la crescita va oltre la comodità. Ciò che oggi sembra impossibile diventa raggiungibile attraverso la ripetizione disciplinata e la determinazione interiore. Affrontando le difficoltà senza lamentarci, coltiviamo forza, chiarezza e resilienza. L'impossibile è spesso solo ciò che non è stato praticato. Inizia, persisti, trascendi.

lunedì 24 novembre 2025

 Possiamo mettere tutto il cuore in qualsiasi cosa facciamo; ma se congeliamo il nostro atteggiamento tra pro e contro, ci prepariamo allo stress. Invece, potremmo semplicemente procedere con curiosità, chiedendoci dove ci porterà questo esperimento. Questo tipo di curiosità aperta cattura lo spirito dell'entusiasmo, o della perseveranza eroica. 


Pema Chödron

domenica 23 novembre 2025

 Yen Hui interrogò Confucio dicendo: – Quando attraversai l’abisso di Shang-shên, il traghettatore governò la barca come un essere sovrannaturale. 

Io gli chiesi: «Si può imparare a governare la barca»? «Sì – mi rispose quello. 

– Uno che sa nuotare può esserne istruito, un buon nuotatore ne diviene capace per la sua arte, un tuffatore, senza aver mai visto una barca, la governa facilmente». L’interrogai ancora ma non mi disse altro. Oso domandare che intendeva dire.

– Ahimé! – esclamò Confucio – Te ne ho fatto studiare la forma per tanto e tu non ne hai ancora penetrato la sostanza. Sei veramente pervenuto al Tao? Colui che sa nuotare può esserne istruito perché non fa alcun caso dell’acqua, un buon nuotatore ne diviene capace per la sua arte perché non pensa affatto all’acqua, un tuffatore, senza aver mai visto una barca, la governa facilmente perché guarda agli abissi come a colline e al capovolgimento della barca come all’arresto del suo carro. 

Davanti a lui avverranno capovolgimenti e arresti in diecimila modi, ma non arriveranno a penetrare nel suo intelletto. 

Dove andrà che non sia a suo agio? Uno che al giuoco punta un coccio è abile, se punta un amo è timoroso, se punta dell’oro perde il senno. La sua abilità è la stessa ma, se v’è qualcosa che l’emoziona, dà importanza a ciò che è esteriore. Tutti coloro che danno importanza a ciò che è esteriore rendono maldestro l’interiore.


Lieh-Tzu

sabato 22 novembre 2025

 Non sempre il modo migliore per gestire la rabbia è esprimerla. 


A volte, esprimerla significa riattivarla o riviverla, radicandola ancor di più negli strati profondi della nostra coscienza. 


Esprimerla alla persona con cui siamo arrabbiati può fare molto danno. 


Qualcuno preferisce andare in camera sua, chiudere a chiave la porta e prendere a pugni un cuscino. 


Lo chiamiamo "entrare in contatto con la nostra rabbia". 


Ma io non credo affatto che questo sia entrare in contatto con la nostra rabbia. 


In realtà, secondo me non siamo in contatto nemmeno con il nostro cuscino. 


Questa tecnica può funzionare sul momento, perché nel prendere a pugni il cuscino ci scarichiamo di un bel po' di energia e questo ci fa sentire meglio. 


Ma le radici della rabbia restano intatte e basterà un bel pasto nutriente per recuperare le energie. 


Se vogliamo una vera trasformazione, dobbiamo occuparci delle radici della rabbia, esplorare a fondo le sue cause. 


Altrimenti, i semi della rabbia germineranno di nuovo. 


Se pratichiamo una vita consapevole, piantando nuovi semi salubri e salutari, saranno loro a prendersi cura della nostra rabbia e la trasformeranno senza che neppure glielo chiediamo. 


Thích Nhất Hạnh 

venerdì 21 novembre 2025

 L'acqua è fluida, morbida e cedevole. Ma l'acqua erode la roccia, che è rigida e non può cedere. Di norma, tutto ciò che è fluido, morbido e cedevole prevarrà su tutto ciò che è rigido e duro. Questo è un altro paradosso: ciò che è morbido è forte.


Lao Tzu