domenica 5 marzo 2023



Respirare e guardare in profondità.

  

"Respirare sapendo che stiamo respirando è la pratica fondamentale. Nessuno può ottenere un vero successo nell'arte della meditazione senza aver attraversato la porta della respirazione. Praticare la respirazione consapevole vuol dire avere accesso al 'fermarsi' e al 'guardare in profondità', in modo da entrare nel regno della concentrazione e dell'introspezione.

Il maestro di meditazione Tang Hoi, primo patriarca della tradizione dhyana del Vietnam (terzo secolo), nella sua prefazione all'Anapanasmriti sutra affermò: "Anapanasati (la consapevolezza del respiro) è il grande veicolo offerto dal Buddha a tutti gli esseri viventi". 

La respirazione consapevole ci conduce a ogni specie di concentrazione meditativa. Ci permette inoltre di ottenere le realizzazioni fondamentali relative all'impermanenza, alla vacuità, all'originazione interdipendente, al non-sé e alla non-dualità di tutto ciò che esiste. Se è vero che possiamo pratica il 'fermarsi' e il 'guardare in profondità' facendo a meno della respirazione consapevole, è anche vero che questa è la via più sicura e certa che possiamo seguire."


Thich Nath Hanh 

Lo Splendore del Loto

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